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Isola di Hvar
Destinazione turistica più popolare in Croazia, sempre elencato nella top 10 isole dalla rivista Conde Nast Traveler.


Hvar (Lesina) – la isola d'archipelago della Dalmazia mediante e anche la isola piu lungha e piu articolata d'Adriatico. E lunga 67,5 km (della linea aerea), quando la lunghezza totale di costa fa 254,20 km . La largezza massima d'isola fa 10,5 km .

Hvar e l'isola con la media piu grande dei giorni solari in Europa. La temperatura media dell'aria durante i mesi estivi e 25°C , e durante i mesi invernali e 9°C .

La base economica dell'isola e il turismo, la viticoltura, coltivazione delle olive, e specialmente la piantura di lavanda e rosmarino, la pesca,... Proprio questo sono i motivi per quali Hvar fa parte della zona ecologicamente pulita...

Grazie alla sua posizione sull'antica via navigabile, Hvar ha una storia piu riccha di nessun altra isola dell'Adriatico. Le lotte permanenti per l'isola solo confermano la sua importanza e valore del suo territorio... Tutti i suoi conquistatori hanno lasciato la traccia nell'istoria, un timbro per il futuro...

La storia dell'isola arriva lontano alla praistoria, di cosa testimoniano le scoperte dalle due grotte piu importanti d'isola: La Grotta di Marco (Markova spilja) e La Grotta di Grapce (Grapceva spilja) che danno la prova d'esistenza della vita sull'isola gia 6000 anni fa. Le scoperte caratteristiche di ceramica colorata definiscono la separata cultura lesiniana (3500 - 2500 ante cristo). La presentazione piu vecchia d'un nave in Europa e trovato nel frammento di una vase di ceramica dalla Grotta di Grapce.

385 ante Cristo, Parani – i greci di Ionico, fondano la citta di Pharos, una colonia particolarmente agraria. La divisione catastale dello campo di Starigrad da 2500 fa, viene da quel periodo. Oggi e uno di tre campi piu vecchi d'Europa con protetta divisione greca.
Dopo il disastro della Siracusa a meta di 4. secolo ante Cristo, Pharos rimane senza protezione e lo prendono l'Illiri. Nel 219. ante Cristo i Romani conquistano il Pharos e cambiano il suo nome a Pharia. Nel periodo romano, su tutta la isola si costruivano le ville rustiche, con la concetrazione maggiore in Hvar, Starigrad e ai dintorni di Jelsa d'oggi. Ai primi anni di Medioevo a Hvar sono venuti i Croati chi si sono legati alle esistente aquisizioni culturale. Nel 1420 Hvar conquistano i Veneziani fino al disastro della loro Repubblica nel 1797. Hvar e diventato il porto veneziano piu importante sulla costa orientale dell'Adriatico. I periodi posteriori sono nel segno di Austria (1797.) e Francia (1806.), e le loro lotte per il Hvar.

Hvar nella seconda meta di 19. secolo e all'inizio di 20. vive una nuova prosperita dopo la nuova conquistazione degli Austriaci. In quel periodo sono sistemati tutti i porti dell'isola. La sua importanza diventa molto grande anche nel senso nautico e turistico, cosi giaa in quel periodo nella citta di Hvar si potevano trovare 4 consolati esteri: greco, parmigiano, papale e napoletano. Nel 1858. nel convento di st. Veneranda in Hvar, si apre la prima stazione meteorologica croata. La conoscenza delle condizioni climatiche ha aiutato al promovimento del turismo lesiniano.

Il risultato era la fondazione della prima Associazione turistica in Europa, nel 1868. Nel 1918. l'isola di nuovo viene conquistata dai Italiani fino alla 1921 quando Hvar ha, insieme con il resto della Croazia entrato nel ramo, primo del Regimento Jugoslavo e poi della Repubblica Jugoslavia, dopo la seconda guerra mondiale. Con l'accetazione finale dell'indipendente paese croato (nel 1992), Hvar ha preso un ruolo nuovo nella reorganizzazione territoriale di Croazia...

I palazzi e le chiese reppresentative, i dipinti e le statue di valore, le opere letterarie e musicali di valore che nascevano dai piu presti tempi praistorici fin'oggi, sono il risultato d'inspirazione inesauribile che da l'isola riflettendo la sua bellezza e i monumenti... Hanibal Lucic, Petar Hektorovic, Vinko Pribojevic, Miksa Pelegrinovic… sono solo dei alcuni protagonisti della cultura croata che abitavano e lavoravano sull'isola.